Negli ultimi giorni si è parlato molto delle nuove indicazioni sul trasporto degli animali domestici sugli aerei, che potrebbero rendere più semplice viaggiare insieme al proprio cane o gatto.

Ne abbiamo parlato in modo approfondito in questo articolo:

👉 Nuove regole per gli animali in cabina

Al di là delle novità normative, però, chi deve partire con un animale domestico dovrebbe conoscere alcune regole pratiche che possono evitare problemi al momento della prenotazione o dell’imbarco.

Ecco le principali.


1. Segnalare sempre l’animale al momento della prenotazione

Quando si prenota un volo è quasi sempre necessario comunicare alla compagnia aerea la presenza dell’animale.

Molte compagnie accettano infatti solo un numero limitato di animali per volo, soprattutto in cabina.

Per questo motivo è consigliabile:

  • segnalare l’animale già in fase di prenotazione

  • verificare le regole specifiche della compagnia

  • controllare eventuali costi aggiuntivi


2. Informarsi sulle regole della compagnia aerea

Non esiste una regola unica valida per tutte le compagnie.

Ogni vettore può stabilire:

  • peso massimo dell’animale

  • dimensioni del trasportino

  • numero di animali ammessi in cabina

  • modalità di viaggio (cabina o stiva)

Prima di acquistare il biglietto è quindi sempre utile consultare il sito della compagnia o contattare il servizio clienti.


3. Verificare i documenti necessari

Per viaggiare tra i paesi dell’Unione Europea con un animale domestico sono normalmente richiesti:

  • microchip identificativo

  • vaccinazione antirabbica

  • passaporto europeo per animali da compagnia

Il passaporto viene rilasciato dal veterinario autorizzato e contiene tutte le informazioni sanitarie dell’animale.


4. Attenzione ai viaggi fuori dall’Unione Europea

Se il viaggio prevede una destinazione extra UE, le regole possono cambiare molto.

Alcuni paesi richiedono:

  • certificati veterinari specifici

  • vaccinazioni aggiuntive

  • test sierologici

  • eventuali periodi di quarantena

Per questo è sempre consigliabile informarsi con anticipo presso il consolato o i servizi veterinari.


5. Abituare l’animale al trasportino

Uno degli aspetti più importanti riguarda lo stress del viaggio.

Se l’animale non è abituato al trasportino potrebbe vivere il volo con grande disagio.

Per ridurre il problema si può:

  • far usare il trasportino all’animale già nei giorni precedenti

  • inserire all’interno una coperta o un oggetto familiare

  • evitare situazioni che possano aumentare l’ansia


6. Sedazione: meglio chiedere al veterinario

In molti casi la sedazione degli animali durante il volo non è consigliata.

Può infatti alterare l’equilibrio e la respirazione dell’animale, soprattutto in quota.

Se si teme che il viaggio possa essere particolarmente stressante, è sempre opportuno chiedere consiglio al veterinario prima della partenza.


7. Informarsi sui costi del trasporto

Il trasporto degli animali domestici sugli aerei prevede quasi sempre un costo aggiuntivo rispetto al biglietto del passeggero.

Il prezzo varia a seconda della compagnia e del tipo di trasporto:

  • animale in cabina

  • animale in stiva

  • voli nazionali o internazionali


In sintesi

Viaggiare con il proprio cane o gatto in aereo è sempre più comune, ma richiede comunque un po’ di organizzazione.

Informarsi in anticipo su regole, documenti e modalità di trasporto permette di affrontare il viaggio con maggiore tranquillità, sia per il proprietario sia per l’animale.

Per conoscere invece le nuove indicazioni che potrebbero cambiare il modo di viaggiare con gli animali sugli aerei, puoi leggere l’approfondimento dedicato: 👉 Eccolo!

F.A.Q

1) È possibile portare il cane in cabina in aereo?

Sì, ma dipende dalle regole della compagnia aerea. In molti casi sono ammessi in cabina solo animali di piccola taglia all’interno di un trasportino. Alcune nuove linee guida stanno però ampliando la possibilità di far viaggiare in cabina anche cani di taglia più grande.


2) Quanto costa portare un cane in aereo?

Il costo varia molto da compagnia a compagnia. In genere il trasporto di un animale domestico può costare tra 50 e 200 euro, a seconda della tratta e della modalità di trasporto (cabina o stiva).


3) Che documenti servono per viaggiare con un animale in Europa?

Per viaggiare con un animale domestico tra i paesi dell’UE sono normalmente necessari:

  • microchip identificativo

  • vaccinazione antirabbica

  • passaporto europeo per animali da compagnia


4) I cani viaggiano in stiva sugli aerei?

Sì, se superano il peso consentito per la cabina. In questo caso vengono trasportati in una stiva pressurizzata e climatizzata progettata anche per il trasporto degli animali.


5) È sicuro far viaggiare un cane in aereo?

In generale sì, purché siano rispettate le regole della compagnia e l’animale sia abituato al trasportino. Prima di un viaggio è sempre consigliabile chiedere indicazioni al veterinario.